Ninja Marketing

Una certa idea di web

Fondata nel 2004 da Mirko Pallera e Alex Giordano, Ninja Marketing è una risorsa preziosa per comprendere i cambiamenti in atto nel campo del marketing e della comunicazione, nell’innovazione tecnologica e sociale alla base dell’evoluzione rapidissima a cui stiamo assistendo.

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Ninja Marketing Srl

Associazione

Salerno

www.ninjamarketing.it/

Ninja Marketing | Una certa idea di web

“I Ninja per centinaia di anni vissero sulle montagne, praticando arti esoteriche e dedicandosi allo studio delle leggi fondamentali della natura. Furono così in grado di perfezionare un sistema di arti marziali che gli ha fatto guadagnare la reputazione di guerrieri invincibili“. Con queste parole, nel 2004 esordiva Ninja Marketing, a quei tempi il primo blog osservatorio sul marketing non-convenzionale.

Il senso e la direzione di lavoro che caratterizza la costellazione di esperienze organizzative, profit e non profit, sviluppatisi nel tempo attorno al gruppo di Giordano è chiara: funzionare da hub a servizio di un’innovazione sociale che è tale solo in quanto socializzata.

Da dove nasce l'idea

Giordano è fondatore e strategic planner di Ninja Marketing, una delle realtà antesignane nel panorama del web in Italia, ed inventore con l’amico e collega Mirko Pallera del “marketing non convenzionale”.

Docente di Comunicazione di Impresa e Web Marketing presso l’università di Urbino; membro della facoltà scientifica del Master in “Social Media Marketing e Web Communication 2.0”alla IULM di Milano; fondatore del centro di Etnografia digitale e co-fondatore di Societing: i “cappelli” di Giordano sono tanti e tutti prestigiosi e, come se non bastasse, lui si diverte a cambiarli continuamente, nel racconto, come nella vita. Ma è forse questa abilità a non restare fermo troppo a lungo, mosso da una creatività eclettica e produttiva, che gli consente di non lasciarsi imprigionare da titoli, da pensieri già pensati e dalla quasi inevitabile cristallizzazione delle forme organizzate che continuamente si generano all’incrocio tra le sue tante relazioni e i suoi sempre nuovi interessi.

“La cosa più bella che abbiamo generato è l’essere riusciti a creare un ambiente di lavoro, una comunità basata sulla solidarietà… è un bel traguardo. Ha anche un’altra matrice generativa: chi passa per questa esperienza genera a sua volta esperienze simili.”

Alex Giordano, co-fondatore di Ninja Marketing

La Storia

L’innovazione generativa come capacità di produrre e condividere valore sociale attraverso sempre nuove forme organizzate, accumunate dall’uso di uno strumento altrettanto sociale nella sua essenza quale è il web.

L’Italia è in ritardo su questo fronte, tuttavia anche da noi è possibile trovare pratiche avanzatissime che nascono dall’innesto della creatività e socialità italiane – mediterranee, puntualizzerebbe Giordano – sulla mobilità e contaminazione delle idee che la rete rende possibile. Basterebbe seguire, per accorgersene, le tracce che Giordano e il suo gruppo di collaboratori hanno lasciato sul web in questi anni.

Ci proviamo, cercando di ricostruirne soprattutto i significati e quale idea di web ci sta dietro.

Anzitutto la rete è per Giordano strumento di produzione di valore, lo spazio per la creazione di nuovi immaginari, nuove relazioni, nuove opportunità professionali. Lo racconta bene l’esperienza di Ninja Marketing: da “blog” di amici che condividono una passione (ma anche una preoccupazione: la deriva individualistica che li costringe a immaginare un futuro diverso secondo l’etica cyberpunk) a effervescente impresa internazionalmente riconosciuta che a sua volta attira nuovi appassionati e produce sempre nuovi servizi e relativi spin-off.

Non secondariamente il web è anche strumento di condivisione di un valore che viene socializzato tra coloro che ne concorrono alla creazione e trasferito ad altri dal centro alla periferia, dal profit al non profit, dalla forma strutturata alla neonata start up. 

Inoltre, il web è il luogo in cui il valore “conoscenza” viene più facilmente veicolata, consentendo un’incredibile accelerazione nella redistribuzione di quello stesso sapere che in questo modo viene reso disponibile a chi maggiormente fatica ad accedervi (es. i giovani).

Il web è anche lo spazio in cui condividere interessi, preoccupazioni, progetti: il luogo in cui chi si percepisce isolato nel portare avanti le proprie idee può trovare buoni compagni di viaggio. Nascono così le proposte dedicate alla promozione del lavoro agricolo per i giovani del Sud, come il progetto “Campo di grano”.

Gli aspetti generativi

La naturale “openness” del web è valorizzata dalle pratiche proposte da Giordano e il suo gruppo.

Il web diventa qui strumento di partecipazione nella creazione di più valore, modellato da un’etica cooperativa (che accresce e valorizza) e non conflittuale (che invece sperpera energie e svilisce). E’ questo il clima che si sviluppa all’interno delle realtà create da Alex e che certamente facilita l’innovazione, oltre che garantire il benessere e l’equilibrio delle persone che vi lavorano. Anche la più recente esperienza di Societing si fa portavoce di “una logica di tipo partecipativo nella distribuzione del valore aggiunto tra tutti gli stakeholder” (dal Manifesto di Societing), rimodellando la stessa idea di marketing.
Il web si rivela infine strumento di ricomposizione dei significati e dei valori emergenti attraverso una meta narrazione di quanto avviene al suo interno. E’ ciò che si propone il Centro di Etnografia Digitale attraverso un approccio di ricerca open i cui risultati, continuamente condivisi, aumentano la riflessività sul web e nel web.